
SCAFA
ll paese, che sorge in una zona pressoché pianeggiante ad un'altitudine di 108 m s.l.m, alla confluenza del fiume Pescara col torrente Lavino, deriva il suo nome dalla "scafa" di San Valentino, poichè fino al secolo scorso il sito era destinato al passaggio con battelli sul fiume Pescara.
Il toponimo infatti deriva dalla "scafa", una particolare
imbarcazione fatta costruire da Gioacchino Murat, re di Napoli, per
facilitare le comunicazioni con il piccolo abitato, posto al di là
del fiume Pescara.
Intorno al 1870 cominciò a formarsi l'attuale abitato, proprio nelle
vicinanze del ponte in legno che sostituì i battelli.
Scafa ha sostituito la romana "Ceio", centro termale e di scambi
commerciali, e la medievale Zappino, costruita sui resti della prima
dopo le invasioni barbariche; allo scorcio del secolo XX risale la
fisionomia di centro industriale che la contraddistingue oggi.
Scafa divenne comune autonomo solo nel 1948, essendo stato in
precedenza frazione di S. Valentino in Abruzzo Citeriore.
Nel giorno di carnevale vengono fatti sfilare lungo le vie del paese i carri allegorici, dove vengono rappresentate le più svariate e pittoresche maschere.
Nei mesi di luglio e agosto vengono organizzati spettacoli, rappresentazioni teatrali, concerti musicali, proiezioni cinematografiche, mostre fotografiche e artistiche. Il tutto prende il nome di "Scafa Estate".
14-15 Giugno, festa di S. Antonio da Padova nella frazione Decontra.
Nell'ultima domenica di agosto si celebrano le feste patronali in onore della Madonna del Carmelo, San Rocco e S.Emidio.
Ogni giovedì nel centro di Scafa si svolge il mercato con grande affluenza di bancarelle di ogni genere. Da vedere!!!
Per ulteriori informazioni: http://www.comune.scafa.pe.it/



tel. 085.8542482, parcolavino@hotmail.com